YURI CHECHI IL 7 MAGGIO ALLA GIORNATA DELLO SPORT INTEGRATO.

Esibizioni, prove pratiche e competizioni di scherma, ginnastica artistica e ritmica, karate, aikido e tiro a segno. In palio un tablet per i partecipanti iscritti.

Il campione olimpico Yuri Chechi è stato l’ospite d’onore della Giornata dello Sport Integrato, un pomeriggio dedicato allo sport come elemento di inclusione sociale, svoltosi sabato 7 maggio dalle ore 15:00 e aperto a tutti i bambini e ragazzini udinesi, dagli 8 ai 14 anni.

L’evento, realizzato dall’ASU, Associazione Sportiva Udinese, in collaborazione con Csen, Special Olympics Italia e il main sponsor Maico, si rifà all’edizione 2015 in versione non europea, coinvolgendo però la cittadinanza tutta, in un susseguirsi di esibizioni, prove pratiche e competizioni nelle discipline della scherma, ginnastica artistica e ritmica, karate, aikido e tiro a segno.

“È un percorso che stiamo costruendo nel tempo, – spiega il vicepresidente ASU Alessandro Nutta – abbiamo cominciato tre anni fa con un corso di scherma per disabili intellettivi, nell’ottica di arrivare a momenti di vera e propria inclusione, per allargarli ad altre attività.

La giornata non è l’obiettivo, l’obiettivo è l’attività costante di integrazione”. L’inaugurazione ufficiale è stata accompagnata dagli interventi dell’Assessore provinciale alle Attività Sportive e Ricreative Beppino Govetto e altre autorità.

Al termine delle esibizioni, delle prove pratiche e delle competizioni, sono stati consegnate due borse di studio, una a Valentina Cepak di Trieste, che ha recentemente vinto i campionati di nuoto, e l’altra a Luisa Polonia, convocata per i prossimi mondiali di sci che si svolgeranno in Austria. La scorsa settimana, le atlete hanno consegnato il pallone di Special Olympics al portiere dell’Udinese Rafael e al Direttore amministrativo dell’Udinese, dott. Alberto Rigotto.

La squadra della nostra città si è resa infatti disponibile a sostenere le campionesse. “Per le famiglie dei disabili – spiega Giuliano Clinori, vicepresidente CSEN, Centro Sportivo Educativo Nazionale, e referente di Special Olympics – avere un contributo per il campionato del mondo è un grande aiuto, non ci sono molti precedenti in questo senso. Solitamente, i genitori dei ragazzi pagano le trasferte nazionali ed europee, e questo è un grande sacrificio”.

Per i partecipanti iscritti, invece, ragazzi di Udine e provincia di età compresa fra gli 8 e i 14 anni, la possibilità di essere estratti e vincere un tablet. A consegnare i premi, alle ore 18:30, il sindaco di Udine Furio Honsell e il “Signore degli Anelli” Yuri Chechi, in città per l’occasione.

L’idea di rendere l’iniziativa un evento pubblico e di offrire la possibilità ai partecipanti di vincere un tablet è di Walter Marchesin, titolare del centro otoacustico Maico, con sede a Udine e filiali in tutto il Triveneto: “La sensibilizzazione sul tema dell’integrazione tra disabili e normodotati è da sostenere. La sordità, di cui mi occupo, è la prima disabilità che purtroppo può condurre all’emarginazione. L’inclusione sociale è un tema fondamentale per le nuove generazioni, ecco perché sono in prima linea a sostenere iniziative che si pongono questo obiettivo”.

producer / ranofilms.net / ASU
director / andrea musi
music / audiojungle.com
technical support / gruppopragma.com